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Tunnel carpale

La sindrome del tunnel carpale è una malattia molto frequente. Colpisce soprattutto le donne intorno ai 50/60 anni. Anche se può essere diagnosticata spesso in pazienti più giovani e in pazienti di sesso maschile.

In che cosa consiste la malattia?


Tale patologia è dovuta ad un restringimento del "canale del carpo". Questo canale è localizzato nel palmo della mano. Al suo interno passa il nervo mediano. Questo nervo porta la sensibilità alle prime tre dita. Se il canale si restringe il nervo viene compresso e appare la sindrome del tunnel carpale.


Quali sono i sintomi?


Il paziente avverte un formicolio alle prime tre dita della mano, soprattutto la notte. Di giorno i sintomi possono migliorare. Nei casi più gravi si può avere dolore esteso a tutto il braccio.

Perché ci si ammala?


Le cause precise non sono note, ma la malattia potrebbe essere dovuta ad alterazioni ormonali, artrosi associata a stress della mano da lavoro, gonfiore della mano dopo traumi ecc.


Come ci si cura?


La cura consiste in un intervento di piccola entità, non doloroso e di breve durata ( circa 10 minuti). Si svolge ambulatorialmente o in regime di day hospital, con una anestesia locale.

L’intervento consiste in una incisione di un centimetro e mezzo o due centimetri, sul palmo della mano e nella successiva apertura del canale del carpo, liberando il nervo dalla compressione. Per eseguire tale intervento si utilizzano degli occhiali di ingrandimento e tecniche di microchirurgia.


Come funziona il dopo intervento?


Il decorso post-operatorio non è doloroso. Si avranno tre punti di sutura sul palmo della mano che saranno rimossi dopo 10 giorni. La sera stessa dell’operazione il dolore e il formicolio tipici scompariranno: i benefici si avvertono immediatamente. Nei casi più gravi però il dolore al braccio potrebbe durare un mese, al massimo due.


Con quale malattia può essere confuso il tunnel carpale?

Si può confondere con una artrosi della colonna cervicale che può spesso dare gli stessi sintomi.

Quali esami fare?


L’esame principale da eseguire è l’elettromiografia che ci indica precisamente il funzionamento del nervo e dei muscoli della mano da lui innervato. Importante è eseguire su richiesta del medico una RX della cervicale.



Consigli


Non aspettate a lungo!! In questo modo eviterete di danneggiare il nervo stesso.